(383gt) Dispiacere e dolore interiori. Vivissimi. In settimana il celebratissimo Alex Rodríguez, terza base dei New York Yankees, ha ammesso di avere assunto sostanze vietate per migliorare le sue prestazioni dal 2001 al 2003 quando era in forza ai Texas Rangers. Ed adesso gli Stati Uniti, sempre più puritani, moralisti e spietati (quando fa naturalmente comodo a loro) restano sbattezzati ed indignati davanti all’ammissione di questro astro del baseball della MLB. Un A-Rod che per decidersi di dichiarare di sua iniziativa l’infrazione deve averlo fatto perché teme qualcosa o comunque perché temeva di venire scoperto. Altrimenti non avrebbe mai avuto alcun interesse a “macchiare” la sua immagine. Adesso A-Rod si pente e si auto-definisce “un giovane sciocco” ad avere assunto quelle droghe stimolanti. Poverino, lo dobbiamo capire. I troppi milioni di dollari con cui era sotto contratto con Texas gli avevano dato alla testa. Temeva di finire con le pezze sotto i pantaloni a chiedere la carità nel Bronx o in mezzo ad una delle tante liste di collocamento che sono sparse in un paese che negli ultimi otto anni ha solo pensato a fare la guerra per il bene di pochi fortunati petrolieri. Povero A-Rod dobbiamo capirlo. Tanto che quando i New York Yankees lo hanno avuto nel 2004 si sono ben guardati dal modificare alcune righe del contratto dove a chiare lettere c’è scritto che per doping eventuale il giocatore non perderà alcun importo dei suoi compensi. Come a dire: se vuoi continuare a doparti fallo pure…In seguito a questa ammissione, il commissioner Bud Selig è sprofondato in lunghe elucubrazioni da cui ne uscirà, o meno, una punizione per A-Rod. Lo punirà o non lo punirà? E quanti denari ci perderanno gli Yankees per l’eventuale sospensione di A-Rod? Il business colossale della MLB reggerà l’urto? A corollario di ciò Selig sta anche considerando se privare Barry Bonds di una serie di fuoricampo segnati così da “restituire” ad Hank Aaron lo scettro. Ad inizio del prossimo mese di marzo una testimonianza in un processo contro Bonds per uso di sostanze vietate potrebbe incastrare quest’ultimo. Dopo A-Rod, potrà veramente l’America reggere l’urto di un nuovo scandalo doping ad una delle sue icone di tutti i tempi quale l’ex-bomber dei Giants?
Archivio per la categoria ‘Doble Matanza’
Doble Matanza -2-
Pubblicato da fuoricampo su 14 Febbraio 2009
Pubblicato su Doble Matanza, MLB | Lascia un commento »
Doble Matanza -1-
Pubblicato da fuoricampo su 24 Novembre 2008
Si chiude un anno importante per il Baseball.
Tante manifestazioni appassionanti e gioco spettacolare hanno caratterizzato il 2008.
Salutiamo la Corea del Sud che ha vinto l’oro a Pechino sorprendendo nella finalissima la favorita Cuba.
Salutiamo il San Marino di Doriano Bindi che ha vinto il primo storico scudetto del baseball italiano divenendo al contempo la prima società di sempre del Titano ad aggiudicarsi un torneo italiano.
Salutiamo gli Amsterdam Pirates di Rikkert Faneyte che dopo diciotto anni hanno rivinto le Holland Series.
E salutiamo le due compagini a noi vicinissime, Godo e Marina di Ravenna, che hanno mantenuto la categoria nei rispettivi campionati dove hanno preso parte continuando a fare sventolare in alto con orgoglio il vessillo della Romagna in questo sport meraviglioso.
E mentre ci accingiamo ad accogliere un nuovo anno solare, ecco che come succulentissimo antipasto è in arrivo la Serie Nacional numero 48 del Béisbol Cubano che ci terrà compagnia fino al prossimo giugno.
Pubblicato su Doble Matanza | Lascia un commento »